Procedure organizzative Degenza Trapianti
I pazienti afferenti alla Sezione III di Degenza hanno provenienza da:
- Ambulatorio Trapianti Divisionale
- Ambulatorio Divisionale/Day Hospital
- Ambulatorio Libero Professionale
- Assistenza Domiciliare
- Reparto Specialistico S. Orsola - Malpighi
- Altro Ospedale
- Reingresso di precedente ricovero
- Altro Ospedale
La maggioranza dei ricoveri è destinata a pazienti candidati a trapianto di cellule staminali allogeniche.
La complessità dell’intera procedura per trasferimento di cellule staminali allogeniche (da donatore
familiare o da donatore volontario) prevede una sua programmazione nel tempo, ma una sua precisa
collocazione temporale che deve tenere conto e della condizione clinica ed ematologica del ricevente e
di tutti i fattori clinici ed organizzativi che riguardano il donatore di midollo. Una volta che tutte
le fasi preliminari siano state verificate ed eseguite, l’accesso del paziente candidato a trapianto di
midollo allogenico non sottostà a lista di prenotazione, essendo considerato una emergenza ematologica e
logistica.
Quando le cellule staminali vengono prelevate dal midollo osseo con espianto in sala chirurgica, il
donatore è ricoverato in III Sezione.
Con una certa frequenza, dopo la dimissione, i pazienti sottoposti a trapianto allogenico hanno
complicanze che richiedono il loro reingresso. Questo reingresso avviene,di preferenza e secondo
disponibilità di letto, in III Sezione di Degenza ovvero in Sezione II, che, in alternativa, è provvista
dei requisiti strutturali più adeguati al ricovero di fasi terapeutiche ad elevato rischio infettivo.
Una minoranza dei ricoveri avviene per trasferimento da altra Unità Operativa Aziendale o di altro
Ospedale per il riscontro, in occasione di consulenza ematologica, di condizioni di urgenza/emergenza.
In questo caso è il Medico consulente che pone il paziente in lista di trasferimento urgente.
Accesso del paziente
L’accesso del paziente é regolato dalla lista d’attesa per Trapianto Allogenico tenuta dal Responsabile
del Trapianto di Midollo Allogenico sulla scorta del Registro Prenotazioni e Lista di Ricovero (Documenti
di Riferimento “Prenotazione ricovero per Trapianto allogenico”).
Se si rendono disponibili posti letto per i quali non è previsto il trapianto allogenico, i ricoveri
vengono eseguiti sulla base della lista attesa - ricovero comune alle Sezioni I e II, dando la preferenza
ai reingressi per complicanze trapiantologiche. (Documenti di Riferimento “Gestione Lista Attesa Ricovero
e dell’emergenza ematologica”).
Accoglienza e visita medica al momento del ricovero
Il paziente arriva al ricovero già informato. L’accettazione formale avviene con procedura informatizzata,
ad opera della Caposala o dell’Infermiere.
L’accoglienza viene effettuata dal personale infermieristico secondo le modalità contenute nell’
“Opuscolo informativo per il paziente e i familiari”. In esso sono riportate tutte le informazioni utili
allo svolgimento della attività quotidiane: orari di ingresso, visita medica, norme di prevenzione,
Servizi disponibili, ecc. L’opuscolo rimane a disposizione del paziente e dei familiari per l’intera
durata del ricovero.
Successivamente all’accoglienza, il paziente viene visitato dal medico di reparto.
L'infermiere che ha accolto il paziente provvede a effettuare la raccolta di dati anagrafici, sanitari e
relativi ai bisogni del paziente (attività di vita) in modo da valutare eventuali problemi di pertinenza
infermieristica e il livello di autosufficienza, per poi pianificare l’assistenza.
I pazienti residenti fuori Bologna possono avvalersi dell’aiuto dei Volontari dell’AIL e può essere
fornita ai loro familiari, e a loro stessi nella prima fase post-dimissione, la possibilità di alloggio
presso la Casa di Accoglienza di BolognAIL, secondo le modalità che gli stessi volontari di BolognAIL
loro forniranno.
Il paziente viene poi accompagnato nella camera, dove verrà visitato dal Medico di Reparto o dal Medico
di Guardia.
Sistemazione all’interno delle camere protette
Ciascun ricoverato ha a disposizione un armadietto, 1 comodino, 1 tavolo, 1 sedia e, se richiesto e
necessario, una poltrona.
Non vi è custodia degli oggetti di valore, ma i pazienti sono, nella grande maggioranza dei casi, in
camera singola, senza accesso libero.
Esiste la possibilità di usufruire di assistenti sociali e del Volontariato di BolognAIL previ accordi
con la Caposala. Ad opera dei volontari di BolognAIL vengono svolti il servizio di consegna quotidiani,
settimanali, video e/o libri e il servizio di ritiro-consegna della biancheria a negozi convenzionati.
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