Programma formativo nei tre anni del ciclo

1° ANNO: l’apprendimento delle basi biologiche e della fisiopatologia molecolare delle malattie del sistema emolinfopoietico verrà garantita da alcune lezioni formali mentre la modalità di progettazione di un esperimento di laboratorio e l’approfondimento delle fondamentali biotecnologie verrà fornito dalla frequenza dei laboratori presenti in Istituto ove si svolgerà attività teorico-pratica. Uno o più specifici progetti di ricerca verranno iniziati sotto la supervisione del tutor. Inizia la frequenza all’area clinica (ruolo medico). Nel corso dell’anno, esiste una valutazione continua dell’attività del dottorando da parte del tutor e del Collegio.

2° ANNO: continua la frequenza nei laboratori per lo svolgimento del programma di ricerca specifico insieme al tutor. L’attività di laboratorio continua e si integra pienamente con quella clinica (per ciò che concerne il ruolo medico). A seconda del tipo di indirizzo di ricerca scelto, i dottorandi parteciperanno alla conduzione di trials clinici dell’Istituto (in particolare arruolamento e gestione dei pazienti, analisi dei dati). L’attività clinica comporta la frequenza dei 3 Reparti, dell’Ambulatorio, del Day Hospital e del Servizio di Emolinfopatologia. L’attività clinica e laboratoristica sarà affiancata dalla didattica per il Progetto Formativo (corsi specifici e seminari). Tutti i Dottorandi sono invitati a partecipare a congressi nazionali ed internazionali presentando dati della ricerca. A seconda del tipo di indirizzo scelto, è prevista la frequenza in laboratori di Università straniere (soprattutto negli Stati Uniti). La valutazione da parte del Collegio dei Docenti è continua.

3° ANNO: viene continuata l’attività di ricerca, sia clinica che laboratoristica, con la supervisione del tutor. L’attività pratica è integrata dalla didattica secondo le modalità previste. Tutti i Dottorandi sono invitati a partecipare a congressi nazionali ed internazionali presentando dati della ricerca. Anche nel corso di questo anno può essere previsto un periodo di frequenza presso Università straniere. La valutazione da parte del Collegio dei Docenti avverrà continuamente nel corso dell’anno.

Al termine del triennio, viene discussa la tesi elaborata da ciascun dottorando, sulla base delle modalità previste per il titolo (europeo o no).